|
Parlando di mimose
Chi visita la Liguria in febbraio-marzo rimane incantato, per non dire folgorato, dalla esuberante fioritura delle mimose che sono presenti in molti orti, giardini e terreni. E' quasi automatico che se ne voglia acquistare una pianta da posizionare nei propri spazi verdi. Attenzione, però: queste stupende acacie temono le basse temperature, perciò occorrerà tenerne conto per la loro sopravvivenza. Ho scritto acacie, perchè è proprio così che si chiamano; la pianta da cui prendono il nome, in realtà, è una leguminosa ed ha soltanto i fiori e le foglie simili, ma ha comportamenti diversi (ad esempio la Mimosa Pudica che chiude le foglie al minimo contatto per difendersi dagli aggressori).
Di tutte le specie esistenti, quasi tutte provenienti dall'Australia, noi ne coltiviamo parecchie, le più interessanti per la loro fioritura persistente o particolare e, se verrete a visitare i nostri vivai , potrete ammirare ad esempio la mimosa bianca (Acacia terminalis) più sensibile al freddo, ma dalla fioritura molto precoce (fine ottobre). Tra quelle a fioritura gialla, oltre alla classica Acacia dealbata Gauloise, dai fiori globosi grossi e soffici, che colora le regioni mediterranee da gennaio a marzo, potrete scoprire la timida Clair de lune (Acacia howittii x Acacia sp.) albero molto elegante dal portamento ricadente e dalle foglie minute che fiorisce da marzo ad aprile, oppure l'Acacia baileyana purpurea, così chiamata per il colore delle foglie nuove, o, ancora, la più rustca Acacia longifolia, detta Begador, che sopporta temperature fino a -8°C e fiorisce da febbraio ad aprile con tante "pannocchiette" di un giallo smagliante. Altre varietà pregevoli sono la S.Elena, dal portamento ricadente e la Semperflorens (la cosidetta 4 Stagioni perchè fiorisce più volte nel corso dell'anno) .

|